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escursioni

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Le più belle escursioni intorno a Gubbio

La vecchia ferrovia

greenways1E' stato pubblicato dalla casa editrice De Agostini, in collaborazione con Alleanza Assicurazioni, il volume "Greenways in Italia" a cui ha collaborato fattivamente la nostra Sezione fornendo la descrizione e tutte le foto del percorso n. 26 intitolato: "Gubbio - rincorrendo le traversine nella valle dell'Assino". Prezzo € 18,00.greenways2
Il volume, che si presenta in una bella e pratica veste tipografica, propone 37 percorsi in tutta Italia, su vecchi tracciati stradali o ferroviari immersi nel verde.
Nel nostro caso abbiamo illustrato un tratto della vecchia ferrovia Arezzo - Gubbio - Fossato di Vico, da Camporeggiano al mulino di Zangolo.
Il percorso non presenta dislivelli ed ha una lunghezza di 6 Km percorribili facilmente in 2 ore e 15'.

 


Sentiero n. 251 - Giro del Monte Ingino

Difficoltà : E
Lunghezza : Km 7,300
Dislivello : m 285
Note: Escursione ad anello con partenza e arrivo a Gubbio. Panorama sul centro storico. Informarsi preventivamente sulla percorribilità dell'acquedotto medioevale.
Disponibili : Il tracciato GPS, la mappa e il profilo del percorso.  

Si parte dalla Porta di S. Ubaldo (m 595), situata sul lato a monte delle mura urbiche verso il monte Ingino, all'inizio degli "stradoni" che conducono alla basilica di S. Ubaldo. Si percorre il primo tornante e si prosegue sul sentiero a destra che porta direttamente alla "I^ Cappelluccia". Si continua in falso piano dietro la chiesetta passando sotto la funivia per addentrarsi nella pineta. Si sale lungo il lato dx della valle su sentiero facile che arriva a lato di una piccola cascata (con acqua solo nel periodo invernale) e subito dopo si attraversa il ruscello per salire dalla parte opposta del pendio roccioso ed arrivare, dopo un tratto nel bosco, all'incrocio con il sentiero n. 253 (m 776 - Km 1,400). Si gira a sx salendo ancora per poco nel bosco per uscire sui prati del parco di Coppo. Ora il sentiero aggira in piano il promontorio erboso per raggiungere le attrezzature ricreative e il bar di Coppo (m 785 - km 1,700). Di fronte al bar si sale nella pineta e oltrepassata una fontana si sale ancora per poi scendere all'incrocio con il sentiero n. 255 (m 834 - km 2,300). Si gira a sx per arrivare dopo circa 200 m ad una radura che si attraversa tenendosi sulla dx ai limiti della pineta, per poi scendere ancora a dx nel bosco. Dopo circa 50 m si gira di nuovo a dx seguendo il sentiero ora pianeggiante che costeggia il pendio boscoso per poi scendere dapprima ad una casa diroccata e quindi su di una strada asfaltata che dopo pochi metri finisce ad una nuova costruzione rotondeggiante "Fornacette" (m 690 - km 4,300). Si continua diritti lasciando il fabbricato sulla sx per scendere sul sentiero retrostante che porta sulla strada statale vicino al bivio per la basilica di S. Ubaldo. Si segue la strada asfaltata in discesa per giungere prima ad una piazzola dopo un ponte da dove si diparte il sentiero n. 260 e quindi all'invaso del "Bottaccione" (m 590 - km 5,300). A sx dello sbarramento un cavalcavia in cemento armato porta all'inizio dell'acquedotto medioevale, attualmente chiuso da un cancello. Il sentiero segue l'intero acquedotto, aprendosi gradatamente ad una stupenda vista su Gubbio con a dx, sul lato opposto della valle, l'eremo di S. Ambrogio, per arrivare dietro alle alte mura medioevali. Si prosegue diritti dietro le mura risalendo il pendio fino al "Cassero" ed infine si scende alla Porta di S. Ubaldo.


Sentiero n. 252 - Giro e cima del Monte Foce

Difficoltà : E
Lunghezza : Km 6,900
Dislivello : m 475
Note: Escursione ad anello con partenza e arrivo a Gubbio. Panorama dalla cima del monte Foce sulla catena dell'Appennino e sulla vallata di Gubbio.
Disponibili : Il tracciato GPS, la mappa e il profilo del percorso. 

Si parte dal quartiere di San Martino presso le mura urbiche in via del Fosso, Borgo Santa Lucia (m 510). Si sale subito per la strada delle vigne e dopo 100 m si gira a dx per l'eremo di S. Ambrogio. Raggiunta una villa, il cui muro di cinta costituisce il punto di giunzione dell'anello che percorreremo, si continua a salire diritti fino all'eremo di S. Ambrogio ove è possibile visitare la piccola chiesetta (m 598 - Km 0,460). Lungo questo primo tratto ci accompagna una splendida vista su Gubbio. Si prosegue in piano per poi salire a sx nel bosco lungo una recinzione e poi con tornanti fino ad un piccolo pianoro. Si continua a salire a sx e dopo 100 m si gira a dx. Ora si prosegue per un lungo tratto quasi in piano fino ad uscire dal bosco su di una strada bianca (m 805 - Km 2,700). Si continua a salire fino alla fine della strada che arriva a casa M. Foce (m 821 - Km 2,900). Di fronte alla casa si gira a sx e si sale in direzione sud seguendo ancora la strada che gradatamente si dissolve sui prati, fino ad arrivare ad una sella (m 935 - Km 3,600) sul crinale. Da qui, seguendo a sx il crinale si arriva per prati dapprima alla cima del monte Foce (m 983 - Km 4,000) e poi alla croce quasi alla stessa quota. Qui si può godere di uno stupendo panorama sulla catena dell'Appennino dal M. Nerone, al M. Catria, al M. Cucco fino ai M. Sibillini. In basso la città e la pianura di Gubbio. Si torna quindi alla sella per continuare a sx il sentiero che abbiamo in precedenza lasciato, per scendere gradatamente verso Gubbio seguendo dapprima il pendio erboso e poi inoltrandosi nella pineta girando sempre più verso est. All'uscita della pineta il sentiero fa un tornate verso dx e scende ripidamente arrivando ad una casa diroccata (m 709 - Km 6,200). Oltrepassata la casa, un altra curva a sx fa riprendere la direzione di Gubbio. Arrivati al tornante successivo (attenzione !) non si scende a dx ma si prosegue diritti nella stradina che scende nel bosco e seguendo sempre la stessa direzione si arriva al muro della villa ritrovando la strada che avevamo percorso all'andata.


Sentieri n. 253 e 254 - Madonna del Sasso - Parco di Coppo - Eremo di S. Girolamo

Difficoltà : E
Lunghezza : Km 7,400
Dislivello : m 285
Note: La partenza è prevista dal cimitero di Gubbio che dista appena 1.500 metri da Gubbio, potendosi così effettuare un percorso ad anello.
Disponibili : Il tracciato GPS (n. 253 - n. 254), la mappa e il profilo del percorso (n. 253 - n. 254). 

Si parte a fianco delle mura del cimitero di Gubbio (m 508). Arrivando all'ingresso principale si gira a sx portandosi sull'angolo nord (parcheggio) da dove la strada attraversa un ponticello e si inoltra nella gola retrostante. Si percorre la strada sterrata che s'inoltra nella gola seguendo il torrente e si arriva ad una piccola chiesetta (Madonna del Sasso) con tavoli e panche e subito dopo all'incrocio con il sentiero n. 254 (m 588 Km 1,400). Si prosegue sulla strada che continua a salire con un'ampia curva a sx fino a raggiungere una casa all'incrocio con il sentiero n. 256 (m 659 Km 2,000). Si prosegue sulla stessa strada verso nord inoltrandosi nel bosco per raggiungere l'incrocio con il sentiero n. 255 (m 722 Km 3,000) e quindi il parco di Coppo in corrispondenza di una fontana, dell'area attrezzata e del bar-ristorante (m 785 Km 4,300). Si continua a sx passando davanti al bar ed in corrispondenza di un'altra fontana si piega a dx costeggiando in piano un crinale, lasciando a dx i campi da gioco. Proseguendo sempre in piano sul percorso comune ai sentieri n. 251 e n. 253 si aggira a sx il piccolo promontorio per rientrare nella pineta e dopo pochi metri si giunge all'incrocio dei sentieri n. 251 e n. 253 (m 776 Km 4,700). Si prosegue a sx risalendo la piccola valle girando poco dopo a dx. Ora il sentiero aggira il monte D'Ansciano aprendosi su Gubbio e sulla sua pianura. Dopo un tratto su costa panoramica il sentiero rientra nella pineta per scendere prima ripidamente, mentre poi si allarga a diventare quasi strada per raggiungere, dopo un lungo tornante quasi pianeggiante, l'eremo di S. Girolamo (m 959 Km 6,600). Da qui si segue la strada verso Gubbio con cappelle di via crucis sulla dx, fino al primo tornante dove si prosegue di nuovo su sentiero per tagliare gli ultimi tornanti ed arrivare alle mura della città in corrispondenza della porta di S. Girolamo (m 550 Km 7,400).
E' possibile effettuare un percorso alternativo seguendo il sentiero n. 254 che dal bar di Coppo (strada con sbarra) scende fino alla chiesetta della Madonna del Sasso passando per il rifugio "Buca D'ansciano" gestito dalla nostra Sezione. Si segue dapprima la strada fino al rifugio e poi si continua fino ad un campo dove, dopo una grande quercia, si oltrepassa una recinzione e la si segue scendendo fino a ritrovare il sentiero n. 253. (Lunghezza del sentiero n. 254: Km 1,400)

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