CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI GUBBIO

LA SEZIONE

 

Costituita il 26/04/1986                  Soci anno 2016 n. 199

 

Presidente : Patrizia Ceccarelli Tel. 3288993585 e-mail: presidente@caigubbio.it

Vice presidente : Rosanna Mosca Tel. 3495539852

Segretario : Marcello Cesaroni Tel. 3398818516

Consiglio direttivo :

Tesoriere : Adriana Giacometti

Revisori dei conti :

Commissioni :

Accompagnatori di escursionismo :

Codice Fiscale : 95002270544

Sede :

Gubbio - via Cavour 16 aperta il venerdì dalle ore 21

posta: c/o Brunetti Luigino via Mazzini 15/a - 06024 Gubbio

e-mail: sezione@caigubbio.it

Regole di comportamento

I partecipanti alle escursioni devono:

Rischi e responsabilità

La Sezione è assicurata dalla polizza del Club Alpino Italiano per gli infortuni e la responsabilità civile verso terzi. Al di fuori di questa copertura, e in considerazione dei rischi e dei pericoli insiti nello svolgimento dell'attività in montagna, i partecipanti alle escursioni liberano da ogni e qualsiasi responsabilità la Sezione ed i suoi collaboratori per qualunque genere di incidenti che potessero verificarsi durante l'escursione. Nel caso di trasferimento con mezzi privati, il C.A.I. e il Direttore di escursione respingono ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi durante i trasferimenti stessi, intendendosi l'escursione iniziata e terminata rispettivamente nel momento in cui si abbandonano e si riprendono gli automezzi.

Gli statuti e i Regolamenti del CAI


COME NASCE IL CAI

La storia del CAI inizia il 12 agosto 1863, in montagna, sul Monviso. Infatti quel giorno Quintino Sella, Ministro delle finanze dell'allora appena nato Regno d'Italia, i nobili piemontesi Paolo e Giacinto Ballada di Saint-Robert e il deputato calabrese Giovanni Barracco raggiungono la vetta, realizzando così la prima salita italiana.
L'impresa significò anche simbolicamente "piantare una bandiera", quella del nuovo Stato italiano, in un campo, l'alpinismo, in cui gli inglesi la facevano da padroni. Di fatto, fu una mossa volta a celebrare la nascita del Regno d'Italia, della sua unità e di un sentimento nazionale.
Sulla scia dell'entusiasmo che aveva accompagnato l'impresa, qualche mese dopo fu fondato il Club Alpino che presto diverrà Club Alpino Italiano. La data di nascita ufficiale è il 23 ottobre 1863 nel Castello del Valentino a Torino.
Il primo presidente sarà il barone Ferdinando Perrone di San Martino e non Quintino Sella, contrariamente a quanto di solito si crede. Quest'ultimo ne fu invece il principale e più deciso promotore.
Dieci anni dopo, con il forte aumento degli iscritti e in particolare della loro diffusione su tutto il territorio italiano, si costituiscono le Sezioni territoriali e inizia così la storia del CAI che prosegue fino ad oggi.

IL CAI OGGI (2013)

Gli iscritti sono circa 320.000 dei quali più di 30.000 Soci giovani. Dal 2005 si registra un trend costante di crescita con un incremento di quasi 18.000 nuovi Soci, 4.400 solo nell'ultimo anno.
La base territoriale è costituita dalle Sezioni: oggi 492 con 308 sottosezioni, presenti in tutta Italia. Le Sezioni sono federate in 21 Gruppi Regionali, di cui 2 raggruppamenti provinciali (Trentino e Alto Adige), che hanno il compito di coordinarle e raccordarle con la Sede centrale.
Sono Sezioni nazionali l'Associazione Guide Alpine Italiane e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (circa 1.400 guide alpine e più di 7.000 volontari CNSAS).
Le Sezioni sono proprietarie di 700 rifugi, capanne e bivacchi per un totale di 21.000 posti letto, spesso posti in alta quota. La diffusione della stampa associativa è in media di oltre 220.000 copie a numero del mensile Montagne 360° recapitato ai Soci ordinari.