CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI GUBBIO

BACHECA

Sono disponibili in sede le magliette con lo stemma della Sezione (polo) e quelle celebrative dei 30 anni al prezzo di € 10,00.

Sono altresì disponibili la borraccia in alluminio della capacità di 0,78 litri con lo stemma CAI della Sezione al prezzo di € 7.50 e il telo termico al prezzo di € 2,50.


18 FEBBRAIO 2024
PIETRALUNGA
Longstone Pine Forest

Difficoltà
E (Escursionisti)         
Lunghezza
Km 10
Dislivello +/-
↑ m 250   /    ↓ m 250
Durata 
Ore 5:00 circa
Trasporto 
Mezzi propri      
Pranzo
Non previsto
Ritrovo 
Ore 9:00 Parcheggio coop
Rientro 
Tarda mattinata
Accompagnatori
Gabriele S. cell.n.3703160884

La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€ 10,00 non rimborsabili) da attivare entro venerdì 16 Febbraio, fornendo cognome, nome, data di nascita e numero di telefono.
Per partecipare all'escursione è necessario darne comunicazione entro Venerdì 16 Febbraio 2024.

Pochi eugubini, nonostante la vicinanza, conoscono approfonditamente la grande foresta di Candeleto a Pietralunga, eppure essa, per la sua straordinaria bellezza e biodiversità, è famosa non solo in Italia ma anche all'estero, specie tra gruppi di hikers inglesi e olandesi che la chiamano “Longstone Pine Forest”.
La foresta è caratterizzata da immense distese di gigantesche conifere, costituite in prevalenza dal pino nero e dal pino silvestre, cui si associano, anche se in misura minore, il cipresso comune e addirittura l'abete greco e il cedro dell'Atlante. Fra le latifoglie meritano particolare menzione cerri e roverelle, aceri montani, carpini, sorbi, ciliegi e perfino ontani napoletani. Molto variegata è la fauna: a terra domina il lupo, col quale cercano di convivere la volpe e il cinghiale, il tasso e l'istrice; nella parte alta degli alberi saltellano i roditori, dallo scoiattolo, ghiotto di pinoli, al ghiro e al moscardino; i cieli sono presidiati dal gheppio di giorno e dall'allocco di notte, mentre gazze e ghiandaie volano circospette di ramo in ramo.
L'escursione prende avvio dal parcheggio antistante il Museo Naturalistico-Ornitologico, gestito dall'Agenzia Forestale Regionale umbra sotto il controllo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi, sito nell'Oasi Naturalistica di Candeleto, località di Pietralunga.
Immersi nel bosco di conifere con esemplari che a volte raggiungono e superano i 30 metri di altezza oppure attraversando vasti querceti, percorreremo stradine sterrate e piste forestali per compiere un anello che ci porterà fino al Monte delle Croci sulla cui sommità è posta un'imponente e bella Croce in ferro massiccio, per poi tornare al punto di partenza.
SI NOTI BENE:
-PRIMA dell'inizio dell'escursione è prevista la visita GRATUITA al Museo Naturalistico-Ornitologico, collezione unica nel suo genere, con oltre 300 esemplari tra uccelli e mammiferi rappresentativi del patrimonio faunistico dell'Appennino umbro-marchigiano.
-DOPO l'escursione, solo con chi lo vorrà, ci soffermeremo presso la “Locanda dei Fiorucci” di Pietralunga per una gustosa merenda a base di specialità locali al costo di Euro 12 a persona.
A tale proposito è necessaria urgente comunicazione all' accompagnatore, ai fini della prenotazione.

La locandina


24 FEBBRAIO 2024
EREMO DELLE CARCERI
MONTE SUBASIO

Difficoltà
E (Escursionisti)         
Lunghezza
Km 10,5
Dislivello +/-
↑ m 550   /    ↓ m 550
Durata 
Ore 5:00 circa
Trasporto 
Mezzi propri      
Pranzo
Non previsto
Ritrovo 
Ore 8:00 Parcheggio coop
Rientro 
Pomeriggio
Accompagnatori
Berettini P. Tel. 3282337881, Meniconi R. Tel. 3385223040

NOTE:
La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€ 10,00 non rimborsabili) da attivare entro le ore 21 di giovedì 22 febbraio, fornendo cognome, nome, data di nascita e numero di telefono.

DESCRIZIONE:
L’escursione ad anello inizia dall’Eremo delle Carceri antico romitorio francescano posto ad 800 metri di altezza sulle pendici del monte Subasio, nel cuore di un bosco di lecci secolari. Lo potremo visitare al termine della passeggiata. Lasciate le auto al parcheggio, prendiamo la strada provinciale SP 251 che abbandoniamo dopo circa 500 metri ed imbocchiamo sulla sinistra il sentiero CAI 350, il quale costeggiando il “Fosso delle Carceri”, ci conduce al Rifugio Vallonica (∇1060 m). Qui il sentiero esce dal bosco e sale deciso verso gli immensi spazi erbosi della gigantesca calotta montuosa del Subasio con le sue verdi praterie da cui possiamo godere di una grande visuale panoramica in tutte le direzioni. Raggiungiamo il punto più alto dove, all’interno di un recinto, è situato un piccolo monumento che indica i 1.290 metri della vetta, mentre su quattro pannelli sono rappresentati i monti visibili nei quattro versanti. Scendendo per il versante sud occidentale, in direzione della magnifica cittadina di Spello, dietro il Monte Civitelle, troviamo degli inghiottitoi naturali detti mortari. Sono dovuti alla decomposizione della roccia calcarea, che è stata interessata da fenomeni carsici. Si sono create delle gigantesche voragini a calotta rovesciata; alcune di medie dimensioni, mentre il Mortaro Grande (vedi foto sopra) ha le ragguardevoli dimensioni di 280 metri di diametro per 60 metri di profondità. L'itinerario prosegue aggirando verso destra il monte Civitelle e poi costeggiando il bosco ci si dirige alla Croce di Sasso Piano (∇1124 m), punto particolarmente panoramico, che coniuga alla visione della Valle Umbra e di parte della Val Tiberina, una straordinaria ed inconsueta veduta dall'alto di Assisi. Poco più giù il sentiero rientra nel bosco e continuando in dolce discesa ci riconduce al punto di partenza. Prima di tornare alle macchine avremo la possibilità di visitare l’Eremo all’interno del quale si trova la grotta dove  Francesco si immergeva nella meditazione e nella preghiera.

La locandina


25 FEBBRAIO 2024
FIRENZE

La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.

Trekking urbano a Firenze con trasferimento in pullman e pranzo al ristorante con degustazione di prodotti tipici.

Per motivi organizzativi le adesioni devono pervenire entro le ore 18:00 di Domenica 11 Febbraio 2024 contattando Emilio anche via whatsapp al numero 3337400999.

Tutti i dettagli sulla locandina.

La locandina


3 MARZO 2024
GIRO DEL PARCO DI M. CUCCO

Difficoltà
EE (Escursionisti Esperti)         
Lunghezza
Km 12,7 ognuna
Dislivello +/-
↑ m 600   /   ↓ m 600
Durata 
Ore 6:00 circa
Trasporto 
Mezzi propri      
Pranzo
Al sacco
Ritrovo 
Ore 8:30 Pian delle Macinare
Rientro 
Nel pomeriggio
Accompagnatori
Emilio Tel. 333 7400999

NOTE:
La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€ 10, non rimborsabili) da attivare entro martedì 13 Febbraio, fornendo cognome, nome, data di nascita e numero di telefono.
La tipologia dell’escursione è ad anello e dati i luoghi e l’impegno richiesto è subordinata a condizioni meteorologiche ottimali. Si raccomandano scarponi da trekking, abbigliamento consono alla situazione, un ricambio in macchina, una scorta di acqua e viveri adeguata.

DESCRIZIONE:
Dal ritrovo fissato nel parcheggio di Pian delle Macinare (quota circa 1100 m s.l.m.)  si imbocca il sentiero n. 230 (sentiero Italia) si prosegue sul sentiero n. 231 e si scende fino alla “Croce dei Fossi” a quota 706 mt s.l.m. dove confluiscono il fosso del Beto e il fosso del Cupo. Si imbocca quindi la “Valle delle Prigioni” si passa la “Scarpa del Diavolo” con un breve tratto attrezzato per sicurezza  e tramite il sentiero 231 e 231 bis si arriva a “Casa il Sasso” a quota circa 400 m s.l.m. dove si riprende il sentiero 230 per salire costeggiando nel tratto iniziale il Rio Freddo fino all’Eremo di S. Girolamo (quota circa 660 m s.l.m.), ristrutturato di recente ma testimonianza di una civiltà millenaria. Da qui si risale fino all’incrocio con il sentiero 230 e si ritorna al Pian delle Macinare per concludere l’escursione.
In generale l’escursione è divisa in due parti: la prima da Pian delle Macinare a “Casa il Sasso” è in larga parte in discesa e quindi non ci sono problemi…a parte l’attenzione, la seconda parte è in salita ed è un tratto assai impegnativo che è consigliato ad escursionisti in buona forma fisica!

La locandina


17 MARZO 2024
NAVIGANDO IL TEVERE ALLA VOLTA DI OSTIA ANTICA

Difficoltà
T (Turistica)         
Lunghezza
Km 3
Dislivello +/-
↑ m 0   /    ↓ m 0
Durata 
Tutta la giornata
Trasporto 
Pullman turistico   
Pranzo
Al sacco
Ritrovo 
Ore 6:00 Parcheggio COOP
Rientro 
In serata
Accompagnatori
Sabrina R. 3339038320 / rosisabri@gmail.com

La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€ 10,00 non rimborsabili) da attivare entro il venerdì precedente, fornendo cognome, nome, data di nascita e numero di telefono.

“Navigazione sul fiume Tevere, arrivo ad Ostia Antica e visita guidata agli scavi archeologici” con la nostra guida d’eccezione: il professore Scavizzi Ubaldo Emanuele.

Partiremo da Ponte Marconi, nei pressi della Basilica di San Paolo fuori le Mura, che ci auguriamo di poter visitare e percorreremo i 37 km di fiume che separano il centro di Roma dal Mare, facendo lo stesso percorso delle merci durante l'Impero Romano, scoprendo la ricchezza di bellezze storiche e naturali del "Biondo Tevere". Arrivati ad Ostia Antica entreremo direttamente agli scavi dal fiume, proprio come avveniva nell’antichità, attraverso uno speciale ingresso dedicato esclusivamente all’ingresso del battello. Dopo una breve pausa pranzo (pranzo al sacco), seguirà la Visita agli Scavi di Ostia Antica: un vero e proprio viaggio indietro nel tempo alla scoperta della vita quotidiana di una città romana. Originariamente fondata come colonia militare romana a poca distanza dalla capitale allo scopo di difendere la costa e la foce del Tevere, Ostia dovette la sua successiva grande espansione all’enorme sviluppo dei commerci che alimentavano la metropoli. In seguito, con la costruzione durante i primi due secoli dell’impero, degli importanti porti di Claudio e Traiano a nord della foce, la città portuale si trasformò in centro residenziale per la classe impiegatizia di addetti alla gestione dei suddetti porti. Vide quindi aumentare la propria popolazione, che raggiunse una densità molto elevata e godeva di tutti quei numerosi servizi pubblici (terme, acquedotti, teatro, etc.) di cui era fornita una città romana all’apogeo dell’impero; fu allora che Ostia acquisì l’impianto urbanistico tuttora visibile; seguì una lenta perdita d’importanza, prima della vera e propria decadenza e, nel Medioevo, dello spopolamento, che fu per essa completo e definitivo. Questa sorte ha però permesso la conservazione dell’abitato antico in uno stato pressoché integro, analogamente a ciò che accadde, certo più drammaticamente, per Pompei ed Ercolano. La visita permette non solo di individuare i tratti tipici di ogni città romana, di ammirarne i monumenti pubblici caratteristici e di distinguere i differenti tipi di edifici abitativi e commerciali in uno stato tale da rendere ancora possibile apprezzarne gli aspetti artistici ma offre anche la possibilità di riconoscere nell’impianto urbano le diverse fasi del progressivo sviluppo e della decadenza, i segni degli interventi pubblici in veri e propri piani regolatori, di scoprire le varie tecniche costruttive degli antichi, di derivare, insomma, dalle rovine un’immagine vivida di una città antica.

La locandina


13-14 APRILE 2024
VIGNOLA - MONTEVEGLIO

Difficoltà
E (Escursionisti)         
Lunghezza
Km 10 ognuna
Dislivello +/-
+ m 200   /   - m 200
Durata 
Ore 4:00 circa
Trasporto 
Mezzi propri      
Pranzo
Al sacco
Ritrovo 
13 aprile ore 6:30 parcheggio coop
Rientro 
Serata del 14 aprile
Accompagnatori
Catia Pazzi 335.631.6392 – Roberto Albini 339.373.9975

La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€ 10, non rimborsabili) da attivare entro martedì 13 Febbraio, fornendo cognome, nome, data di nascita e numero di telefono.

Posti limitati, massimo 20. Prenotazione obbligatoria entro il 23 febbraio con versamento caparra di 15€

Prima tappa è la città di Vignola (MO), comune italiano di 25.967 della provincia di Modena in Emilia Romagna. 
Vignola è famosa per la produzione di ciliegie e per tale motivo la prima settimana di giugno ospita una fiera internazionale dedicata a questo squisito frutto, ma prima del frutto arrivano i fiori e noi effettueremo un percorso semi pianeggiante che attraversa le piantagioni di ciliegio sperando di poter ammirare una splendida fioritura (il periodo è quello giusto).
Al termine, consumato il pranzo al sacco, visiteremo la Rocca, imponente castello posto sulla riva del fiume Panaro che attraversa la città e, successivamente, una famosa aceteria che, al costo di 4€ a persona, ci permetterà di vedere il processo di produzione del famoso aceto balsamico di Modena con visita dei locali, degustazione dei prodotti e suggerimenti sull’uso dell’aceto in cucina.
Successivamente ci trasferiremo a Castelvetro di Modena dove ci aspetta l’hotel Guerro che al costo di circa 45€ a persona fornirà il servizio di B&B in camere doppie con letti separati o matrimoniali.
La cena sarà consumata nella trattoria “La campagnola” a Vignola che, al costo di 25.00€ a persona, ci farà gustare le tipiche pietanze romagnole (Borlengo con lardo e grana, gramigna alla boscaiola, garganelli speck e rucola, tortelli rosa, gnocco fritto, tigelle con affettati, formaggi, pinzimonio, semifreddo ….)
Il mattino seguente ci trasferiremo a Monteveglio, un municipio di 5.105 abitanti del comune di Valsamoggia, nella città metropolitana di Bologna, che dà il nome al “parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio” un'area naturale protetta dell'Emilia-Romagna, istituita nel 1995, che occupa una superficie di 878,31 ha.
Qui effettueremo un’escursione di circa 10 Km in un territorio caratterizzato da vigneti e coltivazioni che si alternano ad aree coperte da boschi, praterie e incolti. Sono presenti anche i calanchi.

Durante l’escursione visiteremo l'Abbazia di Monteveglio (o di Santa Maria Assunta), un luogo di culto in stile romanico, eretto su volere di Matilde di Canossa in segno di ringraziamento per la vittoria avuta sull'imperatore Enrico IV. La parte più suggestiva della chiesa è la cripta, ubicata al di sotto del livello del terreno. A tre navate con altrettante absidiole, è una selva di colonnine con capitelli di pregevole fattura e forma diversa. All'interno della cripta si trova un'acquasantiera longobarda, uno dei pochi reperti di quel periodo visibili nella provincia di Bologna. Anche uno dei capitelli, che riproduce le forme tipiche dell'oreficeria longobarda, viene attribuito a questo periodo. Le monofore delle absidiole sono in alabastro e non sono mai state sostituite fin dall'epoca di costruzione della chiesa, fatto questo assolutamente eccezionale.

La locandina


20-27 LUGLIO 2024
SETTIMANA VERDE

La Settimana Verde, prevista in programma dal 21 al 28 luglio, si terrà a Selva di Val Gardena dal 20 al 27 luglio.
La partecipazione è riservata ai soci della Sezione regolarmente iscritti per l'anno 2024.
Saremo ospiti dell’hotel Des Alpes come nel 2021.
Il trattamento di mezza pensione prevede un costo in camera doppia di € 81,00 al giorno oltre alla tassa di soggiorno attualmente stabilita in € 2,80 per le persone di età superiore a 14 anni.
Supplemento di € 20,00 al giorno per le camere singole (numero limitato).
Riduzioni 3° e 4° letto e bambini.

Per informazioni e prenotazioni:
Roberto 3339472597- Adriana 3487382461 – Paola 3333834112.

Si accettano prenotazioni entro il 31 marzo, e comunque fino ad esaurimento posti, solo dietro versamento di caparra di € 100,00 a persona (bambini esclusi) da effettuare con bonifico sul cc. della Sezione: CAI Gubbio - IBAN: IT82T0200838484000102494908.

La locandina


MANUTENZIONE SENTIERI

I soci CAI sono consapevoli dell'importanza che rivestono i sentieri per godere delle bellezze del territorio.
Nel periodo invernale che e' alle porte la Sezione sara' impegnata nella manutenzione dei tracciati e della segnaletica.
Tali operazioni rientrano nelle finalità del sodalizio e sono state recentemente approvate dal Consiglio della Sezione norme che ne regolano lo svolgimento e fanno si che siano coperte da assicurazione.
Per poter operare come manutentori va presentata un'autodichiarazione ed essere autorizzati dal Presidente che rilascerà un tesserino apposito.
Successivamente sarà necessario comunicare preventivamente la data degli interventi per essere coperti da assicurazione.
Recentemente la Sezione ha acquistato alcuni attrezzi e materiali di consumo per facilitare l'opera dei volontari.
I soci che vogliono collaborare sono invitati a contattare la presidente (3333834112) o Luigino (3385812561) e a presentare il seguente modulo compilato. Siamo certi che darete tutti il vostro contributo.


CONVENZIONE CINEMA

La nostra sezione ha stipulato con il CINEMA ASTRA di Gubbio, una convenzione in base alla quale i soci regolarmente iscritti per l’anno 2024, potranno usufruire, dietro presentazione della tessera CAI, di uno sconto di 2 euro su tutti i film in programmazione presso la sala di via Ansidei. Per noi il costo del biglietto sarà quindi di 5 euro invece dei 7 euro della tariffa normale. Tale riduzione sarà applicata anche per i film proiettati nella prossima estate presso il chiostro di San Francesco in occasione di “CINEMA ALL’APERTO 2024”


POLIZZA INFORTUNI

Importanti novità per quanto riguarda la polizza infortuni per i Soci che vogliono svolgere altre attività non previste nel programma sezionale.
A partire dal 1° marzo 2015, sarà possibile per tutti i Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento attivare una polizza personale contro gli infortuni che dovessero derivare dall’attività personale propriamente detta in uno dei contesti tipici di operatività del nostro Sodalizio (alpinismo, escursionismo, speleologia, sci-alpinismo, etc.).
La polizza che coprirà tutti gli ambiti di attività tipiche del Sodalizio senza limiti di difficoltà e di territorio avrà durata annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno; per l’anno in corso la polizza coprirà il periodo dal 1° marzo al 31 dicembre. Due saranno le combinazioni attivabili.

Tutti i particolari sulla circolare n. 2/2015 della sede centrale.
E' in linea anche il manuale d'uso delle coperture assicurative .


su