
Accompagnatori : Fiorella Panfili 335.637.7880 – Roberto Albini 339.373.9975
La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Gli accompagnatori si riservano di effettuare variazioni al programma descritto anche in funzione delle condizioni climatiche ambientali e per la sicurezza del gruppo.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€10,00 non rimborsabili) da attivare almeno 48 prima fornendo cognome, nome, data di nascita, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica.
La prenotazione va fatta contattando direttamente gli accompagnatori e non attraverso le chat di gruppo.
Per l'abbigliamento, l'attrezzatura e il cibo da portare con se' segui i nostri consigli.
Questa uscita è la prima del mese di marzo, praticamente inaugura la nuova stagione escursionistica primaverile del CAI Gubbio e coincide con l’8 marzo, festa della donna. Per festeggiare degnamente questa ricorrenza si propone una tranquilla passeggiata sulle pendici delle colline che contornano il lago Trasimeno la cui vista ci accompagnerà lungo tutto il tragitto. In questo momento della stagione già si cominciano a vedere piante fiorite, mimose rigogliose, crochi e fiori vari che colorano il territorio e che renderanno lieve il nostro camminare. Il percorso ad anello si svolge quasi tutto su strada sterrata con pendenze dolci e piacevoli e ci permetterà di ammirare, oltre alla vista del lago sempre presente, una sequenza di tenute agricole perfettamente curate che testimoniano l’attenzione che viene riservata al territorio.
Dal punto di vista escursionistico si parte dal Convento dei Cappuccini sopra Passignano e si segue il sentiero n° 913 che ci riporta al punto di partenza.
Alcune curiosità:
Il Convento dei Cappuccini nasce nel 1566 come rifugio per pellegrini e rimane funzionante fino agli anni ‘60 quando viene dapprima abbandonato e poi acquistato e ristrutturato dal regista George Lucas che, con impegno di alto livello (circa 10 milioni di euro), lo trasforma in una struttura di lusso, nota anche con il nome di “Viandante del Cielo” circondandola con circa 24 ettari di terreno, inclusi vigneti e oliveti. La struttura è esclusivamente ad uso privato ed utilizzata per ospitare eccellenze.
La Villa del Pischiello è un edificio del 1720 voluto come residenza estiva, in sostituzione della vicina Bastìa Corgna, da Uguccione II dei marchesi di Sorbello. Il nome derivava da un'attigua sorgente di acqua limpidissima. Un viale di tre chilometri (un tempo attraversato dalle carrozze signorili) circondato da un giardino all'italiana conduceva alla dimora gentilizia con ampia vista sul lago Trasimeno. L’edificio costituiva il fulcro di un piccolo borgo agricolo e successivamente di tante altre attività a, dopo la seconda guerra mondiale, cadde in uno stato di abbandono fino a che, nel 2008, entrò in gioco la ART SPA (Advanced Research Technologies) che, fatta eccezione per la cappella che è rimasta di proprietà degli eredi Bourbon di Sorbello, ha acquistato quasi tutti gli edifici ed ha qui stabilito la sede principale delle sua attività di sviluppo e produzione. Il motto è “Benvenuti al Pischiello, il borgo dei mestieri e delle tecnologie, dove il futuro è passione, responsabilità e rispetto”. Le auto parcheggiate erano esclusivamente Ferrari.
Al termine dell’escursione potremo consumare il pranzo al sacco o in prossimità del Convento dei Cappuccini oppure potremo scendere a Passignano che ci potrà offrire, lungo lo splendido lungolago, punti di ristoro, bar, gelaterie, tutto quello che può essere necessario per un momento di riposo e tranquillità.